La Cinémathèque suisse mette a disposizione immagini e spezzoni di film previa richiesta da parte di professionisti dei mass media, dei musei, della produzione cinematografica e della ricerca.
Immagini fisse
La Cinémathèque suisse fornisce riproduzioni digitali di elementi tratti dalla sua collezione Non-film, come ad esempio manifesti o fotografie. È inoltre possibile richiedere, con un costo aggiuntivo, la digitalizzazione di immagini.
Spezzoni di film
La Cinémathèque suisse mette a disposizione spezzoni di alcuni film già digitalizzati appartenenti alla sua collezione, nonché i Cinegiornali svizzeri di cui detiene i diritti mondiali.
Vi preghiamo di specificare nella vostra richiesta l’opera e il tipo di immagine che state cercando e noi vi informeremo se tale materiale è disponibile.
La collezione dei film digitalizzati non è accessibile al largo pubblico, ad eccezione dei Cinegiornali svizzeri che sono consultabili online e dei film del catalogo di diffusione.
Numero di immagini /
Fotografia del Cinematografo di Berna (1903), pubblicata nel "Dizionario storico della Svizzera", edizione online
Manifesto della Cinémathèque suisse nell’esposizione “Kosmos Kino” al Museo storico di Baden (2017)
“La Suisse s'interroge” (1934), proiettato nell’esposizione "Henry Brandt, cinéaste et photographe" a Neuchâtel (2021)
Fotogramma tratto da “Pinocchio” di Matteo Garrone (2019), prestato al Castello di St-Maurice per l’omonima esposizione
Immagine del generale Guisan (1941) fornita a una televisione tedesca per illustrare la Svizzera durante la Seconda guerra mondiale
Manifesto di “Heidi” di Luigi Comencini (1952) pubblicato su filmo.ch (2022)
Numerosi spezzoni del Cinegiornale svizzero vengono consegnati a realizzatori di documentari
Fotogramma di ’”Imitation of Love” (1959) digitalizzato per il libro su Douglas Sirk, pubblicato dalle edizioni de L’Œil (2022)
Fotografia del film “Things to Come” (1936) nell’esposizione "René Huber, l’habit fait la star", Zurigo (2021)
Manifesto di "Sunnyside" (1919), prestato a Parigi per l’esposizione “Charles Chaplin, l’homme-orchestre” (2019)
Fotografia di Jacqueline Veuve durante le riprese di “Chronique paysanne en Gruyère” (1990) per la stagione 13 di filmo (2022)