La Cinémathèque suisse al Locarno Film Festival

Storico partner del Locarno Film Festival, ogni anno la Cinémathèque suisse presta alla rassegna locarnese diversi film provenienti dalle sue collezioni. Nel contesto dell’edizione 2026, che si terrà dal 5 al 15 agosto, propone la proiezione di due film restaurati e partecipa alla grande retrospettiva dedicata al cinema americano nel periodo del maccartismo.

Isa Hesse-Rabinovitch

Nella sezione « Cinéma Suisse Redécouvert » verranno presentati due film della regista Isa Hesse Rabinovitch, restaurati con il sostegno di Memoriav: Geister und Gäste (1989), dedicato al Grand Hotel di Brissago, e Sirenen-Eiland (1981), un film sperimentale e femminista che esplora l’universo mitologico delle sirene attraverso figure femminili contemporanee; il film è stato restaurato da Silver Hesse con il sostegno di Memoriav e depositato presso la Cinémathèque suisse. Martedì 11 agosto si terrà presso il Forum Spazio Cinema una tavola rotonda dedicata al lavoro della regista.

Partenariato nell’ambito della retrospettiva

Quest’anno Locarno dedicherà ampio spazio alla famosa «Lista nera» di Hollywood, uno dei capitoli più turbolenti e politicamente delicati della storia del cinema americano. Ideato da Ehsan Khoshbakht in collaborazione con la Cinémathèque suisse e con il sostegno dell’UCLA Film & Television Archive, il programma « Red & Black: Hollywood Left and the Blacklist » propone l’esplorazione di un periodo in cui registi e artisti, di fronte a pressioni politiche senza precedenti, hanno dato prova di grande resistenza creativa. Per l’occasione è stato anche pubblicato un volume sotto la guida di Ehsan Khoshbakht, curatore della retrospettiva. Diversi lungometraggi saranno proiettati al cinema Capitole di Losanna a partire dal mese di novembre.